Remote ID in Svizzera
Ultima revisione: 2026-09-30
Che cos'è il Remote ID? Come funziona la tecnologia: gli standard, il contenuto della trasmissione e Bluetooth o Wi-Fi (in inglese).
La Svizzera non fa parte dell'UE, ma applica il regolamento europeo sui droni dal 1° gennaio 2023, sotto la vigilanza dell'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC, FOCA in inglese). Il Remote ID funziona come nell'UE — vedi la pagina sull'UE per il quadro completo. Questa pagina riguarda ciò che è specifico della Svizzera.
Quali droni devono trasmetterlo?
Il Remote ID deve essere attivo durante il volo:
| Situazione | Remote ID diretto |
|---|---|
| Droni con etichetta di classe C1, C2, C3, C5 o C6 | Integrato dal produttore, deve essere attivo |
| Qualsiasi drone nella categoria specific | Obbligatorio |
| Categoria open: classe C0, droni legacy (immessi sul mercato prima del 1° gennaio 2024) e droni autocostruiti | Non obbligatorio |
Il numero di operatore svizzero
Gli operatori si registrano sulla piattaforma UAS.gate dell'UFAC. La registrazione è obbligatoria per i droni da 250 g in su e per quelli più leggeri dotati di fotocamera o di un altro sensore in grado di registrare dati personali. Si riceve quindi un numero di operatore nel formato CHExxxxxxxxxxxxx-xyz:
- la prima parte (CHE…) deve essere apposta sul drone ed è ciò che il drone trasmette;
- i tre caratteri dopo il trattino sono un codice privato: si inseriscono solo nel drone per attivare il Remote ID, come verifica della validità del numero. Non vengono trasmessi.
Remote ID di rete
Oltre alla trasmissione diretta, la Svizzera dispone di un servizio volontario di Remote ID di rete, gestito dai membri di Swiss U-Space Implementation (SUSI) sotto il coordinamento dell'UFAC, che condivide via internet le informazioni sui voli dei droni. Integra la trasmissione diretta del drone, ma non la sostituisce.
Come vederlo
Una trasmissione Remote ID diretta svizzera contiene gli stessi dati che in qualsiasi paese dell'UE: numero di operatore, numero di serie, posizione e altitudine, rotta e velocità, la posizione del pilota o il punto di decollo, e uno stato di emergenza. DroneScout la riceve su Android e iPhone e mostra ogni drone in diretta su una mappa, secondo lo standard europeo ASD-STAN EN 4709-002. I tipi di trasmissione che il tuo telefono può ricevere variano — vedi le domande frequenti — e DroneScout Bridge colma questa lacuna su entrambe le piattaforme.