Remote ID nell'Unione Europea
Ultima revisione: 2026-10-07
Che cos'è il Remote ID? Come funziona la tecnologia: gli standard, il contenuto della trasmissione e Bluetooth o Wi-Fi (in inglese).
Nell'Unione Europea il Remote ID si chiama ufficialmente identificazione remota diretta (DRI). Le stesse regole valgono in tutti gli Stati membri dell'EASA — i 27 paesi dell'UE più Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera — in base ai Regolamenti (UE) 2019/945 e 2019/947. La Francia, la Svizzera e la Norvegia hanno una pagina propria con i dettagli nazionali.
Quali droni devono trasmetterla?
Nell'UE conta l'etichetta di classe del drone, non un limite di peso fisso come negli USA:
| Situazione | Identificazione remota diretta |
|---|---|
| Droni con etichetta di classe C1, C2, C3, C5 o C6 | Integrata dal produttore, deve essere attiva |
| Classe C0 (sotto i 250 g) e C4 | Non obbligatoria |
| Qualsiasi drone nella categoria specific | Obbligatoria |
| Droni senza etichetta di classe (droni "legacy") nella categoria open | Non obbligatoria |
Dal 1° gennaio 2024 questi requisiti sono pienamente in vigore. Poiché la regola segue l'etichetta di classe, alcuni droni sotto i 250 g hanno l'etichetta C1 e trasmettono anch'essi il Remote ID, mentre un drone più vecchio senza etichetta può non trasmettere nulla.
Costruisce droni per il mercato UE? Per un'etichetta di classe C1, C2, C3, C5 o C6 un organismo notificato deve verificare il drone, identificazione remota diretta compresa. Il nostro modulo di identificazione remota diretta db151pcb ha già un certificato di esame UE del tipo (ATN-CER-21550-0283-2025). Funziona in modo autonomo, quindi l'integrazione è più rapida, e l'organismo notificato ALTER Technology può riutilizzare la sua documentazione di conformità e concede uno sconto — vedi come funziona su bluemark.io.
Cosa contiene la trasmissione?
Ogni trasmissione DRI nell'UE contiene:
- il numero di registrazione dell'operatore, rilasciato dall'autorità aeronautica del paese di residenza dell'operatore (ad esempio l'ENAC in Italia) e valido in tutti gli Stati EASA
- il numero di serie del drone
- la posizione e l'altitudine del drone in tempo reale
- la sua rotta e velocità al suolo
- la posizione del pilota remoto, o il punto di decollo
- uno stato di emergenza
È una trasmissione radio unidirezionale via Bluetooth o Wi-Fi: niente internet, nessuna banca dati centrale. Chiunque si trovi nelle vicinanze con un ricevitore adatto può leggerla.
Il numero di registrazione dell'operatore
Tutti i paesi EASA rilasciano il numero nello stesso formato, XXXxxxxxxxxxxxxx-xyz:
- le prime tre lettere sono il codice ISO del paese che lo rilascia, per esempio ITA per l'Italia, DEU per la Germania o FRA per la Francia (la Norvegia usa NOR, la Svizzera CHE);
- seguono altri 13 caratteri, 16 in tutto. Questa parte va apposta sul drone ed è ciò che il drone trasmette;
- i tre caratteri dopo il trattino sono un codice privato che si inserisce solo nel drone per attivare il Remote ID. Non vengono trasmessi.
Poiché gli operatori si registrano nel paese in cui risiedono, il codice paese in una trasmissione indica dove è registrato l'operatore, non dove vola il drone.
U-space: l'identificazione di rete in aggiunta
Lo U-space è il sistema europeo di gestione del traffico dei droni, istituito dal Regolamento di esecuzione (UE) 2021/664 e applicabile dal 26 gennaio 2023. Gli Stati membri possono designare parti del loro spazio aereo come spazio aereo U-space, di solito sopra città o aree trafficate. Lì ogni volo di drone deve usare un fornitore di servizi U-space (USSP) certificato, che offre quattro servizi obbligatori:
- identificazione di rete — identità, posizione e traiettoria del drone vengono inviate tramite la rete e condivise con gli altri utenti dello spazio aereo;
- geo-consapevolezza — le zone e le restrizioni in vigore;
- autorizzazione al volo — un permesso per ogni volo, senza conflitti con altri droni;
- informazioni sul traffico — avvisi su altri aeromobili nelle vicinanze.
L'identificazione di rete si aggiunge all'identificazione remota diretta, non la sostituisce: un drone obbligato a trasmettere continua a farlo nello U-space, e DroneScout vede quella trasmissione come ovunque. I dati di rete vanno all'USSP e nessuna app nelle vicinanze può riceverli — vedi le FAQ. Finora sono stati designati pochissimi spazi U-space, quindi la maggior parte dei voli di droni nell'UE avviene ancora al di fuori.
Attestati di pilota
Oltre alle regole per il drone, l'UE fissa regole per chi lo pilota. L'età minima è 16 anni (alcuni paesi ammettono piloti più giovani). Gli attestati sono rilasciati dall'autorità aeronautica nazionale e valgono in tutti gli Stati EASA. Nella categoria aperta:
- A1/A3 — un corso e un esame online, l'«attestato di completamento dell'addestramento online». Basta per i droni C1 e per volare lontano dalle persone (A3). I droni sotto i 250 g (C0 o senza marchio di classe) non richiedono formazione.
- A2 — il «certificato di competenza» per pilotare droni C2 più vicino alle persone: A1/A3 più un autoaddestramento pratico e un esame teorico aggiuntivo.
I voli nella categoria specifica, come gli scenari standard STS-01 e STS-02, richiedono di più: un attestato teorico più addestramento pratico, oppure un'autorizzazione operativa dell'autorità. Una trasmissione Remote ID mostra il numero di registrazione dell'operatore, non l'attestato del pilota.
Come vederlo
DroneScout riceve le trasmissioni DRI su Android e iPhone e mostra in diretta su una mappa ogni drone, con i dati sopra elencati. Implementa lo standard europeo ASD-STAN EN 4709-002 e quello statunitense ASTM F3411 su tutti e quattro i tipi di trasmissione (Bluetooth Legacy, Bluetooth Long Range S8, Wi-Fi Beacon e Wi-Fi NaN). I telefoni differiscono in ciò che possono ricevere — vedi le domande frequenti per capire perché un iPhone vede meno droni e come DroneScout Bridge risolve il problema.
Fonti ufficiali
- EASA — Droni (UAS) (in inglese)
- EASA Light — Droni, spiegati in modo semplice (in inglese)
- Regolamento delegato (UE) 2019/945 — requisiti di prodotto, compresa la DRI
- Regolamento di esecuzione (UE) 2019/947 — regole operative
- EASA — Requisiti di formazione nella categoria aperta (in inglese)
- Regolamento di esecuzione (UE) 2021/664 — U-space
- EASA — Che cos'è uno spazio aereo U-space? (in inglese)