Regole per i droni

Regole per i droni in India

Ultima revisione: 2026-10-06

Che cos'è il Remote ID? Come funziona la tecnologia: gli standard, il contenuto della trasmissione e Bluetooth o Wi-Fi (in inglese).

L'India regola i droni civili con le Drone Rules, 2021, emanate dal Ministero dell'Aviazione Civile il 25 agosto 2021 e applicate dall'autorità aeronautica, la DGCA (Directorate General of Civil Aviation). Quasi tutto passa da un unico portale online, Digital Sky: registrazione, attestati di pilota e mappa dello spazio aereo.

Categorie di droni

Le regole classificano i droni in base alla massa massima al decollo, carico compreso:

Categoria Massa
Nano fino a 250 g
Micro 250 g – 2 kg
Small 2 kg – 25 kg
Medium 25 kg – 150 kg
Large oltre 150 kg

Registrazione e piloti

Remote ID: non ancora obbligatorio

In India non c'è ancora l'obbligo di trasmettere il Remote ID. L'UIN è un numero di registrazione scritto sul drone, non un segnale radio: nessuno nelle vicinanze può riceverlo.

Le Drone Rules 2021 lasciano però spazio: il governo può imporre funzioni di sicurezza come un beacon di tracciamento in tempo reale che trasmetta posizione, quota, velocità e numero di identificazione univoco del drone, con almeno sei mesi di preavviso. Questo obbligo non è ancora stato emanato.

A settembre 2025 il ministero ha messo in consultazione pubblica la bozza della Civil Drone (Promotion and Regulation) Bill, 2025. Sostituirebbe le Drone Rules con una legge vera e propria, mantenendo registrazione, UIN e Remote Pilot Certificate e aggiungendo requisiti di tracciabilità. Non è ancora legge.

Come vederlo

DroneScout legge gli standard aperti di Remote ID ASTM F3411 e ASD-STAN EN 4709-002. Un drone in India che trasmette comunque il Remote ID — per esempio con un modulo Remote ID aggiuntivo — compare già oggi sulla mappa di DroneScout. Se l'India adotterà uno di questi standard, DroneScout vedrà i droni indiani senza bisogno di aggiornamenti.

Fonti ufficiali