Regole per i droni

Remote ID in Giappone

Ultima revisione: 2026-10-06

Che cos'è il Remote ID? Come funziona la tecnologia: gli standard, il contenuto della trasmissione e Bluetooth o Wi-Fi (in inglese).

Dal 20 giugno 2022 ogni drone o aeromodello da 100 g in su che vola all'aperto in Giappone deve essere registrato presso il Ministero del Territorio, delle Infrastrutture, dei Trasporti e del Turismo (MLIT), esporre il proprio contrassegno di registrazione e trasmettere il Remote ID. Il Giappone è stato tra i primi paesi a rendere obbligatorio il Remote ID, e la sua soglia di 100 g è più bassa dei 250 g usati negli Stati Uniti e in molti altri paesi.

Quali droni devono trasmetterlo?

Situazione Remote ID
Drone da 100 g in su, in volo all'aperto Obbligatorio — integrato o con un modulo Remote ID esterno
Registrato nel periodo di preregistrazione (20 dicembre 2021 – 19 giugno 2022) Esente, anche dopo il rinnovo della registrazione
Volo vincolato, con un cavo sufficientemente resistente Esente
Volo in un'area notificata in anticipo al MLIT, con misure come assistenti che sorvegliano il volo e l'area chiaramente delimitata Esente
Drone sotto i 100 g Non obbligatorio (nessuna registrazione)

La registrazione vale tre anni. I proprietari si registrano online nel sistema DIPS del MLIT e scrivono i dati di registrazione nel drone o nel modulo con l'app dello stesso MLIT.

Come funziona la trasmissione

La specifica tecnica del MLIT si basa sullo standard statunitense ASTM F3411-19. La trasmissione deve avvenire almeno una volta al secondo, automaticamente per tutto il volo, e il pilota non deve poterla disattivare. Sono ammessi tre trasporti radio:

Una differenza conta per i ricevitori: ASTM F3411 richiede di norma che un drone che trasmette via Bluetooth Long Range invii gli stessi dati anche via Bluetooth Legacy, per i telefoni più vecchi. Il Giappone elimina questo obbligo, quindi un modulo Remote ID giapponese può trasmettere solo via Bluetooth Long Range.

Cosa contiene la trasmissione?

La trasmissione non è cifrata. Marca di registrazione, numero di serie e posizione sono inviati in chiaro, quindi qualsiasi ricevitore che comprenda ASTM F3411 può leggerli; AES-128-CCM serve solo a calcolare il codice di autenticazione. Per verificare quel codice serve la chiave segreta del drone, che il proprietario scrive nel drone o nel modulo con l'app del MLIT o con l'app di un produttore collegata al sistema di registrazione del MLIT. La chiave non è pubblica, quindi solo le autorità possono verificare che un messaggio sia autentico. DroneScout controlla che il messaggio di autenticazione sia presente, ma non può verificarlo.

La trasmissione non contiene dati personali. La posizione del pilota è facoltativa in Giappone, a differenza di Stati Uniti e UE, quindi molti droni e moduli giapponesi non la inviano.

Come vederlo

Il Remote ID giapponese usa il formato dati di ASTM F3411, implementato da DroneScout, quindi DroneScout mostra ogni drone che trasmette in tempo reale sulla mappa, con contrassegno di registrazione e numero di serie. I trasporti giapponesi sono però quelli difficili per i telefoni: Android ha bisogno di un Bluetooth Long Range S8 funzionante o della scansione Wi-Fi, e un iPhone non può ricevere da solo nessuno dei tre — vedi le domande frequenti. DroneScout Bridge li riceve tutti e tre e li inoltra sia ad Android sia a iPhone.

Fonti ufficiali