Remote ID in Turchia
Ultima revisione: 2026-10-07
Che cos'è il Remote ID? Come funziona la tecnologia: gli standard, il contenuto della trasmissione e Bluetooth o Wi-Fi (in inglese).
In Turchia (Türkiye) i droni sono regolati dalla Direzione generale dell'aviazione civile (SHGM) con l'Istruzione sui sistemi aeromobili senza equipaggio (SHT-İHA). Il 30 luglio 2026 è entrata in vigore una nuova versione, che sostituisce le regole del 2016. Ogni drone che deve essere registrato — cioè ogni drone tranne i giocattoli — deve ora avere un sistema di identificazione remota.
Diretta o tramite rete
Il sistema trasmette durante il volo l'identità, la posizione e lo stato del drone. La regola ammette due modi, entrambi all'interno di İHATTYS, il sistema di tracciamento e gestione del traffico della SHGM:
| Opzione | Come funziona | DroneScout può vederlo? |
|---|---|---|
| Diretta | Il drone trasmette via radio ai dispositivi vicini | Sì, se usa il Remote ID standard |
| Tramite rete | Il drone invia i suoi dati a İHATTYS | No — non viene trasmesso nulla |
L'Istruzione non indica alcuno standard tecnico. È stata scritta prendendo come riferimento le regole europee sui droni (vedi la nostra pagina UE).
Quali droni sono coinvolti?
- Non c'è una soglia di 250 g. È esente solo un UAS semplice: un giocattolo progettato in modo da non poter uscire da un cilindro di 10 m di raggio e 20 m di altezza. Questi giocattoli non richiedono licenza né registrazione e possono volare ovunque tranne nelle zone rosse.
- Ogni altro utente deve registrarsi in İHATTYS, e il drone deve avere l'identificazione remota, il geofencing, un modulo software della SHGM e la certificazione del software. Finché la registrazione non è verificata, il geofencing tiene il drone dentro quel cilindro di 10 m × 20 m.
- I droni sono classificati per massa: M0 (da 500 g a 4 kg, compresi i droni sotto i 500 g che non sono giocattoli), M1 (4–25 kg), M2 (25–150 kg) e M3 (150 kg e oltre).
Droni già in uso
I droni acquistati prima del 30 luglio 2026 possono continuare a volare, ma devono essere registrati e adeguati — identificazione remota, geofencing, modulo software e certificazione — entro il 31 luglio 2027. L'adeguamento passa dal produttore, dall'importatore o dal rivenditore. Dopo quella data un drone non adeguato non può volare.
Licenze e zone
Ciò che può fare dipende dalla sua licenza, non dalla classe del drone:
- P0 — volo amatoriale, a vista, di giorno, fino a 120 m di altezza e 3 km di distanza. Età minima 10 anni.
- P1 — volo commerciale a vista, stessi limiti, di notte con equipaggiamento adeguato. Età minima 18 anni.
- P2 — oltre la vista, voli autonomi, sopra assembramenti o con carico, tramite un operatore autorizzato.
La mappa di İHATTYS mostra le zone verdi (nessun permesso necessario), rosse (chiuse) e arancioni (assegnate a un titolare di permesso). Ovunque altrove serve un permesso. I piloti P0 e P1 devono controllare la mappa prima di ogni volo.
Visitatori
Un drone registrato all'estero può volare in Turchia solo se è compatibile con İHATTYS. Un drone portato da un viaggiatore deve avere anche il modulo software della SHGM, altrimenti non può essere registrato né fatto volare. Una licenza straniera può essere riconosciuta dopo una formazione integrativa. Chieda alla SHGM prima di partire con un drone.
Come vederlo
Un drone che trasmette il Remote ID diretto standard — ASTM F3411 o ASD-STAN EN 4709-002, via Bluetooth o Wi-Fi — compare in diretta sulla mappa di DroneScout, su Android e iPhone. Molti droni attuali e moduli aggiuntivi trasmettono uno di questi standard; se un certo drone lo fa in Turchia dipende dal modello e dal firmware. I droni che inviano i dati solo tramite rete non compaiono. Le trasmissioni che il suo telefono può ricevere variano — vedi le FAQ.